I Tre Livelli

Primo Livello

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Introduzione al Primo Livello del DGC


Il Primo Livello del Metodo Dinamica Gesto Carattere consiste nel delineare i Cinque Caratteri Fondamentali (Padrone-Servo-Innamorato-Iroso-Burlone) ed i relativi Colori associati a ciascuno di essi (Nero-Bianco-Azzurro-Rosso-Giallo).  Il partecipante viene, inoltre, guidato nell’elaborare le relative Improvvisazioni ottenute dall’osservazione esterna sistematica dei Cinque Caratteri. In una fase successiva i cinque caratteri vengono miscelati tra loro e se ne studiano le risultanti attraverso 25 STUDI DI BASE . Nella terza parte del Primo Livello il lavoro è tutto indirizzato allo sviluppo di una prima serie di gesti psicologici, carattere per carattere, attraverso esercitazioni di gruppo. Naturalmente, un esauriente spazio preliminare sarà dato all’impianto teorico che accompagna la nascita del Metodo DGC e le sue intersezioni con il Teatro, il Cinema e l’Audiovisivo in generale. Particolare attenzione si dedica alla Lettura del Colore come espressione Drammatica e Drammaturgica.


Seminario di Primo Livello DGC


Modulo 1 - La Definizione dei Cinque Caratteri di Base e dei loro Colori. Parte 1: Il Padrone ed il Servo. Studi 1-2


Modulo 2 -  Parte 2 : L’Innamorato e l’Iroso. Studi 3-4


Modulo 3 - Parte 3 : Il Burlone. Esercizi di costruzione dei Contenitori.  Studio 5


Modulo 4 - Le Miscelazioni del Padrone. Studi 6-9 Le Miscelazioni del Servo. Studi 11-13


Modulo 5 - Le Miscelazioni dell’Innamorato. Studi 14-17. Le Miscelazioni dell’Iroso . Studi 18-21


Modulo 6 - Le Miscelazioni del Burlone. Studi 22-25


Modulo 7 - Costruzione dei Gesti Psicologici : 
1 Il Padrone  2 Il Servo


Modulo 8 - Costruzione dei Gesti Psicologici : 
3 L’Innamorato 4 L’Iroso


Modulo 9 - Costruzione dei Gesti Psicologici : 
5 Il Burlone


Modulo 10- Conclusione del Primo Livello 





Secondo Livello

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Introduzione al Secondo Livello del DGC


Il Secondo Livello del DGC presuppone una confidenza affidabile con la definizione dei Cinque Caratteri di Base e con il Gesto Psicologico che ne può derivare. Procedendo con maggiore consapevolezza si mira alla costruzione di gesti psicologici più delineati, in relazione ai caratteri. Successivamente, si delinea la partitura fisica che il collegamento tra gesto elaborato e battuta  del testo viene a generare. La nascita dell’eventuale gesto esteriore (la “Dinamica” ottenuta da un Gesto attraverso l’osservazione di un Carattere) è il risultato finale di una serie di Esercizi. Entrando nel vivo, viene individuata la SCHEDA DGC da applicarsi ai Testi che si vuole portare in scena (Analisi dettagliata ed individuazione dei Caratteri- Confronto con le Improvvisazioni Standard indicate nel Primo e Secondo Livello- Individuazione del Gesto Psicologico - Relazione Voce/Gesto sulle Battute Portanti - Intonazione Finale). Il Secondo Livello termina con  una Serie di Esercitazioni dedicate a Tre Scene Chiave individuate nel Teatro Classico e Moderno.


Seminario di Secondo Livello DGC


Modulo 1 - Improvvisazioni sui Gesti Psicologici collegati al Carattere: Il Padrone 


Modulo 2 - Improvvisazioni sui Gesti Psicologici collegati al Carattere : Il Servo


Modulo 3 - Improvvisazioni sui Gesti Psicologici collegati al Carattere: L’Innamorato


Modulo 4 - Improvvisazioni sui Gesti Psicologici collegati al Carattere: L’Iroso


Modulo 5 - Improvvisazioni sui Gesti Psicologici collegati al Carattere: Il Burlone


Modulo 6 - La Costruzione di una Partitura Cromatica : i 5 Passaggi


Modulo 7 - Esercitazione 1


Modulo 8 - Esercitazione 2


Modulo 9 - Esercitazione 3






Terzo Livello

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Introduzione al Terzo Livello del DGC


Il Terzo Livello del Metodo DGC introduce all’applicazione delle tecniche acquisite nelle più diverse forme del Teatro e Drammaturgie Contemporanee. L’intento è quello di potersi confrontare con le scritture meno decifrabili attraverso chiavi interpretative che appartengono alla Letteratura Teatrale Classica e Moderna. Verranno esaminati Personaggi e temi che hanno all’origine una Sperimentazione Linguistica che arriva a mettere in discussione la stessa parola. La precedente, ampia, trattazione delle tipologie da collegare ai gesti durante il Primo e Secondo Livello, consente di avere una maggiore padronanza nella ricerca del gesto da costruire. I materiali da esaminare, per gli Esercizi finali, arrivano da 10 Testi che il Fondatore del Metodo ha individuato tra alcune espressioni del Teatro Contemporaneo.


Seminario di Terzo Livello DGC


Modulo 1 - Introduzione alle Drammaturgie del ‘900. Presentazione del Terzo Livello e sue Applicazioni.


Modulo 2-  Esercitazione 1 : Aspettando Godot di Samuel Beckett


Modulo 3 - Esercitazione 2:  Aoi di Kawamura Takeshi


Modulo 4 - Esercitazione 3: La Cantatrice Calva di Eugène Ionesco 


Modulo 5 - Esercitazione 4 : Madame de Sade di Mishima Yukio


Modulo 6 - Esercitazione 5 : Purgatorio di Ariel Dorfman


Modulo 7 - Esercitazione 6 : Quartetto di Heiner Müller


Modulo 8 - Esercitazione 7 : En Passant di Raymond Queneau


Modulo 9 - Esercitazione 8 : La Suonata e i tre Signori di Jean Tardieu


Modulo 10 - Esercitazione 9 : ExilAgamemnon di Massimiliano Milesi


Modulo 11 - Esercitazione 10 :  Testo Scelto dall’Allievo finalizzato alla Valutazione Complessiva d’Esame.




Il Seminario per il Terzo Livello si Svolge a Roma,  ed ha la durata di Quattro Giorni (dal Giovedì alla Domenica). Responsabili della Formazione di Terzo Livello sono il Fondatore  Massimiliano Milesi e la Prima Attrice ad aver ricevuto la Trasmissione del Metodo Antonella Antonelli